Botox per i giovanissimi? Soldi buttati, non previene le rughe

Redazione

I trattamenti cosmetici, come il Botox, stanno diventando sempre più popolari tra i giovani, spinti dalla crescente esposizione sui social media. Ma a che età è opportuno iniziare tali trattamenti? Secondo i dati del 2023 di CivicScience, una società di ricerca di mercato, il 15% delle persone tra 18 e 24 anni negli Stati Uniti ha sperimentato trattamenti cosmetici non invasivi come iniezioni di Botox, filler dermici o peeling enzimatici, la percentuale più elevata in tutte le fasce d’età intervistate. Un ulteriore 12% di questa fascia di età ha dichiarato l’intenzione di provare tali trattamenti.

Tra i 25 e i 34 anni, poco più del 10% ha sperimentato tali trattamenti, mentre il 14% ha espresso l’intenzione di farlo. A confronto, solo il 5% delle persone di 55 anni e oltre ha dichiarato di aver provato tali trattamenti, e solo il 3% ha dichiarato di volerli provare. Un apparente controsenso se pensiamo che i trattamenti a base di filler e tossina botulinica sono indicati per il cedimento cutaneo e le rughe più o meno marcate.

Le ragazze credono di poter avere un beneficio dal Botox come strategia preventiva, se lo fanno invecchieranno più tardi. Purtroppo è una idea priva di qualsiasi fondamento, se le rughe non ci sono è una perdita di tempo e di denaro.

Mentre i rischi di iniziare il Botox troppo presto non sono ancora chiari, gli esperti sospettano che possa esserci la possibilità di sviluppare anticorpi alle proteine, rendendo il Botox meno efficace in futuro. Tuttavia, questi casi sono rari e non presentano rischi significativi per la salute.

Il Botox funziona bloccando i muscoli responsabili delle espressioni e creando una tensione delle rughe ‘dinamiche’ ossia quelle create dal movimento dei muscoli, mentre non ha effetti sulle rughe statiche, quelle causate dall’invecchiamento e dalla perdita dei tessuti di sostegno e di proteine come collagene ed elastina.

Diverso invece è il Baby Botox: dietro questa definizione suggestiva si cela una procedura medico-estetica più leggera, caratterizzata da iniezioni di quantità minime di tossina botulinica. Questa opzione è particolarmente adatta a coloro che si trovano nella fascia d’età compresa tra i 30 e i 35 anni e sono interessati a prevenire in modo proattivo le prime rughe nella parte superiore del viso. La crescente popolarità del Baby Botox è alimentata dalla tendenza dei selfie ravvicinati e dall’ansia delle videochiamate su Zoom, che mettono in primo piano ogni dettaglio. Inoltre, l’attrattiva dei risultati anti-fatica immediati e tangibili contribuisce al boom di questa procedura.

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