Coda lunga: 4 anni dopo l’inizio della pandemia di COVID-19, i suoi effetti si fanno ancora sentire
Redazione
Un nuovo rapporto scioccante delle Accademie Nazionali di Scienze, Ingegneria e Medicina (NASEM) dipinge un quadro preoccupante del Long COVID, una condizione persistente che colpisce milioni di americani e li priva della loro salute e capacità di lavorare.
Definizione e caratteristiche del Long COVID
Il Long COVID, definito come condizione cronica che si verifica dopo l’infezione da SARS-CoV-2 e presente per almeno 3 mesi, comprende una vasta gamma di sintomi o condizioni che possono migliorare, peggiorare o essere in corso. Chiunque può sviluppare il Long COVID, anche se si verifica più frequentemente in persone che hanno avuto una grave malattia da COVID-19. I sintomi possono manifestarsi giorni dopo l’infezione iniziale o addirittura in seguito a re-infezioni, e possono variare da lievi a gravi, con un impatto significativo sulla qualità della vita e sulla capacità di svolgere le attività quotidiane.
Sintomi comuni del Long COVID
Le persone con Long COVID possono sperimentare un’ampia varietà di sintomi, tra cui:
- Affaticamento cronico
- Nebbia cerebrale
- Malessere post-sforzo (PEM)
- Dispnea
- Dolore toracico
- Palpitazioni cardiache
- Perdita del gusto e dell’olfatto
- Disturbi del sonno
- Ansia e depressione
- Sintomi difficili da spiegare o gestire
Oltre a questi sintomi comuni, il Long COVID può causare anche effetti multiorgano e condizioni autoimmuni che colpiscono diversi sistemi del corpo, tra cui cuore, polmoni, reni, pelle e cervello.
Prevalenza e impatto
Il rapporto della NASEM stima che quasi 18 milioni di adulti e quasi 1 milione di bambini negli Stati Uniti hanno avuto il Long COVID ad un certo punto. Sebbene la prevalenza sia diminuita nel 2023, è inspiegabilmente aumentata quest’anno, con quasi il 7% degli adulti che ne soffrono a partire da gennaio.
Il Long COVID ha un impatto devastante sulla vita delle persone, causando incapacità di lavorare o studiare, diminuzione della qualità della vita, disabilità fisica e cognitiva aumento del rischio di suicidio.
Il rapporto della NASEM chiede un’azione urgente per affrontare la crisi del Long COVID. Le raccomandazioni includono più ricerca sulla causa, diagnosi e trattamento del Long COVID, lo sviluppo di programmi di riabilitazione personalizzati, accesso a servizi di supporto sociale e sanitario per le persone con Long COVID e protezione contro le discriminazioni basate sul Long COVID.
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