Crollo emotivo dopo il parto: il baby blues

Subito dopo aver vissuto “il giorno più bello della tua vita”, è possibile sentirsi tristi. Il periodo successivo al parto è caratterizzato da significativi cambiamenti fisici. Poco dopo la nascita del bambino, il corpo della donna subisce un drastico cambiamento ormonale, con un crollo degli estrogeni e del progesterone, che può influire sull’umore e sulla salute della madre. Inoltre, la spossatezza del travaglio e del parto richiede settimane per un completo recupero delle forze.

Il senso di colpa e l’inadeguatezza come mamma

Il sentirsi inadeguata come madre subito dopo aver dato alla luce il proprio figlio può pesare enormemente. Questo senso di colpa e il giudizio morale possono influenzare negativamente non solo la madre, ma anche la crescita del bambino.

Maternity blues e depressione post partum

Esistono differenze significative tra maternity blues e depressione post partum. Quest’ultima colpisce tra il 7% e il 12% delle neo mamme, iniziando generalmente tra la 6ª e la 12ª settimana dopo il parto e durando da 2 a 6 mesi. Le donne colpite si sentono tristi senza motivo, irritabili, inclini al pianto e inadeguate di fronte agli impegni materni.

Il maternity blues, invece, è una reazione comune che interessa oltre il 70% delle puerpere. Si manifesta con malinconia, tristezza, irritabilità e inquietudine, raggiungendo il picco 3-4 giorni dopo il parto e svanendo generalmente entro i primi 10-15 giorni. Questo stato è principalmente dovuto a fattori ormonali e psico-fisici.

Diagnosi e trattamento

Per valutare il rischio di depressione post natale, viene utilizzato il test Edinburgh Postnatal Depression Scale (EPDS), un questionario di autovalutazione somministrato in molte strutture ospedaliere. L’EPDS, sviluppato negli anni ’80 e tradotto in oltre 20 lingue, consiste in 10 domande che valutano alterazioni dell’umore, sensi di colpa, preoccupazioni, ansia, capacità di concentrazione, insonnia e pensieri suicidari. Ogni risposta riceve un punteggio da 0 a 3.

Importanza del riconoscimento precoce

La depressione post partum è un disturbo comune che causa molta sofferenza inutile alle donne e alle loro famiglie, influenzando negativamente lo sviluppo del bambino, la continuità del matrimonio e l’economia familiare. Spesso, né la donna né i familiari sono a conoscenza di questa condizione transitoria, sviluppando ulteriori emozioni di paura, ansia, colpa e senso di inadeguatezza.

Per questo motivo, è fondamentale intercettare subito i primi sintomi e intervenire tempestivamente con supporto psicologico specialistico entro le prime 2 settimane, prevenendo così l’insorgenza dei sintomi più severi della depressione post partum.

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