Crononutrizione, pranzo pasto principale diminuisce il rischio di obesità

Redazione

L’orario in cui si mangia ha un ruolo in come ci sentiamo e nello sviluppo di patologie come l’obesità?

Una recente ricerca condotta nel campo della crononutrizione svela risultati promettenti per chi cerca di mantenere un indice di massa corporea (BMI) salutare e ridurre il rischio di obesità. Lo studio, basato su una vasta analisi di 2050 adulti in Brasile, età compresa tra 18 e 65 anni, ha esplorato come il numero di pasti consumati giornalmente e il timing del pasto più abbondante possano influenzare il BMI e l’incidenza dell’obesità.

L’importanza del “quando” e “quanto” si mangia

I ricercatori hanno messo in luce che non solo il “cosa” ma anche il “quando” e “quanto” si mangia giocano un ruolo cruciale nel determinare la nostra salute metabolica. Il sondaggio online, che ha richiesto ai partecipanti di fornire dati sul proprio peso, altezza e abitudini alimentari, ha rivelato che la maggioranza tende a fare del pranzo il pasto principale della giornata, con il 75% dei soggetti che consuma più di tre pasti quotidianamente.

Meno pasti, maggiore rischio di obesità

Coloro che hanno segnalato di consumare più di tre pasti al giorno presentano un BMI inferiore di 0,48 unità e un rischio minore di obesità.

Il pasto più abbondante consumato dopo le 12:30 è associato a un incremento del BMI e a un rischio maggiore di obesità.

Curiosamente, il gruppo che ha indicato la cena come il pasto più consistente ha mostrato un BMI più elevato e maggiori probabilità di obesità rispetto a chi privilegia il pranzo come momento clou della giornata alimentare.

Crononutrizione: un nuovo orizzonte per la salute

La crononutrizione si basa sul principio che sincronizzare il nostro orologio biologico con le nostre abitudini alimentari possa ottimizzare il metabolismo e promuovere una migliore salute generale. Lo studio evidenzia l’importanza di adottare un approccio olistico alla nutrizione, considerando non solo la qualità ma anche il timing e la distribuzione dei pasti nel corso della giornata.

Verso un futuro più sano

Questi risultati forniscono spunti preziosi per le strategie di prevenzione e gestione dell’obesità, suggerendo che piccoli ma significativi aggiustamenti nel nostro stile di vita, come anticipare il pasto più ricco al pranzo e aumentare la frequenza dei pasti, potrebbero avere un impatto notevole sulla nostra salute a lungo termine. Ulteriori ricerche potranno consolidare questi risultati, offrendo nuove prospettive per un approccio alimentare più consapevole e salutare.

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