I 6 “trucchi” del nutrizionista per affrontare il Natale senza ingrassare

Di Anna Benedetto

Iniziare l’anno con la lista dei buoni propositi è un classico. Ma è meglio giocare d’anticipo ed evitare che sia troppo lunga. Abbiamo fatto una breve ricognizione sulle strategie consigliate dai nutrizionisti, per godersi i festeggiamenti senza esagerare a tavola. Perché vogliamo risparmiarvi almeno la prima voce “mettersi a dieta”, insieme ai rischi alla salute o anche solo evitabili sensi di colpa. Di seguito “la ricetta” con i 6 trucchi della nutrizionista americana ed influencer Vanessa Rissetto ( https://www.instagram.com/vanessarissettord/).

 “Scremare”: non c’è bisogno di andare a ogni singolo evento

Le “cene di Natale”, si sa, inziano almeno due settimane prima. Spesso si stratta di occasioni di ritrovo tra colleghi, amici e conoscenti, che per giunta nell’arco dell’anno si fatica a frequentare. È tutto molto bello, ma ci interessa davvero? 

Mettere in cima alla lista il proprio benessere psico-fisico, può ispirarci anche a selezionare quali sono gli eventi a cui vogliamo davvero presenziare. Compresi quelli in famiglia.

E se, nonostante la scrematura, gli appuntamenti iniziano ad essere troppi per il nostro stomaco: ricordiamo che non è obbligatorio mangiare ad ogni occasione dall’antipasto al dolce. Possiamo inoltre scegliere di non bere a cena o omettere il dessert, nel caso in cui si scegliesse invece di bere.

“L’antipasto” fallo a casa: non arrivare affamato

Mangia sempre qualcosa prima di andare a un evento. Questa è il trucco per prevenire l’eccesso di cibo. Consumare a casa un po’ di proteine, fibre e un po’ di grassi (qualche fetta di prosciutto o una manciata di mandorle o un frutto e un po’ di frutta secca) è la chiave di svolta per evitare di arrivare affamati all’aperitivo e fiondarsi direttamente al banco dei carboidrati.

 “Impiattamento”: 50% verdure, 25% proteine, 25% amido

Su questa proporzione si fonda il il golden standard della dieta mediterranea, non a caso considerata patrimonio Unesco.

Nell’ordine, è consigliato di cominciare dalle verdure: queste riempiranno, prima il nostro piatto e a seguire il nostro stomaco, in modo da “scoraggiarci” a trovare troppo spazio per tutto il resto.

Lo spazio finale del piatto è da riservare agli amidi come riso, pasta, mais, piselli, patate e pane. 

“Bevande”: mai a stomaco vuoto

Posto che è sempre inebriante trovare buone ragioni per brindare in compagnia, è bene usare qualche accortezza per evitare di strafare.

Ad esempio: bere almeno 1, meglio 2 bicchieri d’acqua (anche gassata) per ogni bicchiere di drink consumati, oppure ordina direttamente un analcolico.

Persino Orazio, il poeta del latino del «Carpe diem», nelle sue Odi vino specificava che il vino era dono degli dei, da consumarsi nella occasioni speciali e conviviali, ma andava diluito con dell’acqua con un rapporto di due quantità di acqua e uno di vino.

Il giorno dopo: fai il pieno di diuretici naturali

E se, nonostante i buoni propositi, il giorno dopo avete i postumi di convivi pantagruelici, iniziate ad idratarvi, meglio se con del tè al tarassaco. È un diuretico, quindi aiuta a sentirsi meno gonfi. Altri ottimi alimenti diuretici sono i cetrioli, gli asparagi, i limoni, il sedano, l’ anguria e il melone.

https://mohre.it

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