Il consumo eccessivo di sale: rischi per la salute e consigli per ridurne l’assunzione

Redazione

Un elegante cucchiaio di legno ricolmo di sale, posato su un raffinato piano di granito, circondato da cristalli di sale sparsi, potrebbe sembrare un innocuo tocco di gusto ai tuoi piatti. Tuttavia, l’abitudine di raggiungere il sale ad ogni pasto potrebbe nascondere rischi insidiosi per la tua salute a lungo termine. Meglio quindi posare la saliera e nasconderla per evitare la tentazione e disabituarsi dall’aggiungere la presa di minerale. Non fosse altro perché molti alimenti sono già sapidi in natura e quelli lavorati ne contengono elevate quantità.

La Cleveland Clinic statunitense, sottolinea l’importanza di una consapevolezza critica verso il consumo di sodio, componente principale del sale, per evitare gravi conseguenze sulla salute come malattie cardiache e ictus. Sorprendentemente, il sale in sé non è nocivo se consumato con moderazione, dato che il sodio e il cloruro, i suoi principali costituenti, sono essenziali per il corretto funzionamento del nostro organismo.

L’assunzione eccessiva di sodio, però, può avere effetti deleteri, causando ritenzione idrica, aumento della pressione sanguigna e potenzialmente compromettendo la funzione renale. Gonfiore, sete intensa e alterazioni della qualità del sonno sono alcune delle condizioni correlate all’elevata assunzione di sale. La FDA raccomanda un limite massimo di 2.300 milligrammi di sodio al giorno per adulti sani, una soglia spesso superata nell’alimentazione quotidiana. In Italia, secondo i dati INRAN, ne consumiamo circa 10 grammi/die (pari a circa 4 grammi di sodio): un valore ben oltre i livelli raccomandati, che, sempre secondo l’INRAN, non dovrebbero eccedere i 6 grammi di sale (o i 2,4 grammi di sodio) al giorno.

Per mitigare gli effetti di un’assunzione eccessiva di sale, possiamo adottare semplici rimedi come aumentare l’attività fisica per favorire l’eliminazione del sodio tramite il sudore, mantenere un’adeguata idratazione e privilegiare alimenti ricchi di potassio. Nonostante le preoccupazioni legate a un eccessivo apporto di sodio, è essenziale anche evitare di ridurlo eccessivamente, poiché livelli troppo bassi possono portare a problemi di pressione sanguigna e squilibri elettrolitici.

Gestire attentamente l’assunzione di sodio nella propria dieta è fondamentale per prevenire problemi cardiovascolari, mantenendo allo stesso tempo un equilibrio idrico e elettrolitico ottimale per il benessere generale. Riducendo il consumo di sale, non solo proteggerai la tua salute, ma eviterai anche disagi come il gonfiore e altri effetti indesiderati, contribuendo a una migliore qualità di vita. La dieta mediterranea e la ricchezza di spezie ed erbe aromatiche donate dalle nostre latitudini sono un patrimonio impagabile che permette di sostituire il sale con efficacia e tanto tanto gusto.

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