Il mare “entra” al Policlinico Umberto I: un’esperienza immersiva che porta benessere

Il mare entra la Policlinico Umberto I oggi alle 12: attraverso visori VR e contenuti immersivi a 360 gradi i pazienti del Day Hospital Oncologico e i piccoli pazienti della Pediatria approderanno alle Secche di Tor Paterno

Portare la bellezza, i colori e la suggestione del mare all’interno dell’ospedale, trasformandoli in un’esperienza di benessere, scoperta ed evasione durante il percorso  di cura. È l’obiettivo di “Immersione nel Benessere – Le Secche di Tor Paterno al Policlinico  Umberto I”, il progetto nato dalla collaborazione tra l’Azienda Ospedaliero-Universitaria  Policlinico Umberto I e l’Ente Regionale RomaNatura, gestore dell’Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno. 

Il Protocollo d’Intesa alla base dell’iniziativa è stato presentato oggi presso il Salone della Direzione  Generale del Policlinico Umberto I, alla presenza del Direttore Generale Fabrizio d’Alba e del  Presidente di RomaNatura Marco Visconti. Il progetto è rivolto in particolare ai pazienti del Day Hospital Oncologico e della Pediatria del  Policlinico Umberto I e utilizza la realtà virtuale per trasferire simbolicamente il mare e i fondali delle  Secche di Tor Paterno all’interno dei percorsi ospedalieri. 

«Prendersi cura di una persona – dichiara Fabrizio d’Alba, Direttore Generale dell’Azienda  Ospedaliero-Universitaria Policlinico Umberto I – significa garantire qualità clinica e sicurezza,  ma anche prestare attenzione a come il paziente vive il tempo della malattia e della cura. Con  “Immersione nel Benessere” introduciamo uno strumento innovativo che arricchisce la relazione di  cura: poter uscire simbolicamente dalla stanza d’ospedale e immergersi per qualche minuto nella  bellezza del mare può contribuire a ridurre la tensione e rendere più sostenibile il percorso  assistenziale, soprattutto in Oncologia e Pediatria. Il progetto si inserisce nel nostro impegno per  l’umanizzazione delle cure, coniugando eccellenza clinica e scientifica con la qualità dell’esperienza  dei pazienti e delle loro famiglie. Ringrazio RomaNatura per aver condiviso con noi questa iniziativa». 

L’Area Marina Protetta, istituita nel 2000 e gestita da RomaNatura, rappresenta una realtà di  particolare valore: è l’unica area marina protetta italiana completamente sommersa e priva di  emergenze costiere e costituisce un laboratorio naturale per la ricerca scientifica, l’educazione  ambientale e la divulgazione. 

«Con questo progetto – dichiara Marco Visconti, Presidente dell’Ente Regionale RomaNatura – vogliamo portare un momento di sollievo a chi sta affrontando un percorso di cura. Da sempre il mare  sa offrire una pausa, un respiro, uno spazio di meraviglia. Grazie ai visori e alle immagini reali a  360°, i pazienti potranno distogliere per qualche minuto i pensieri dalle preoccupazioni e volare tra i  fondali delle Secche di Tor Paterno. I nostri biologi li accompagneranno alla scoperta di quest’area  marina protetta, l’unica completamente sommersa del Mediterraneo. Un’esperienza di bellezza e  conoscenza che porta il mare dentro l’ospedale. Un ringraziamento particolare al Policlinico Umberto  I per aver voluto aderire a questo progetto pilota, che potrà essere realizzato anche in altre strutture  sanitarie. Perché RomaNatura è sempre con i cittadini, anche nei momenti in cui un po’ di sollievo  può fare la differenza». 

Attraverso visori VR e contenuti immersivi a 360 gradi, adulti e bambini potranno esplorare  virtualmente uno degli ambienti naturali più preziosi del Lazio, osservando la fauna marina, i paesaggi subacquei e i movimenti dell’acqua e vivendo immersioni guidate accompagnate dai suoni  naturali del mare. 

L’obiettivo è offrire ai pazienti un’esperienza capace di favorire rilassamento, distrazione positiva  e benessere emotivo, contribuendo all’umanizzazione degli spazi e dei percorsi di cura. Il Protocollo  individua inoltre, tra le finalità del progetto, la riduzione dello stress e dell’ansia e la sperimentazione  di un modello innovativo potenzialmente replicabile anche in altri reparti ospedalieri.  

Nel Day Hospital Oncologico, l’esperienza immersiva potrà accompagnare i pazienti durante le  infusioni, l’attesa terapeutica e i percorsi di supporto psicologico. In Pediatria, i visori potranno  essere utilizzati durante ricoveri brevi, momenti di attesa, procedure stressanti e attività educative e  ludiche. Per i bambini, l’esperienza virtuale sarà inoltre affiancata da momenti di educazione ambientale e  attività ludico-didattiche, con la presenza di personale esperto e di un animatore ambientale. In  questo modo il progetto unisce alla dimensione del benessere anche quella della conoscenza e della  sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente marino. Il progetto prevede l’utilizzo di fino a 10 visori VR, cuffie audio immersive e contenuti video a 360  gradi dedicati alle Secche di Tor Paterno, con utilizzo supervisionato e sanificazione dei dispositivi  dopo ogni esperienza.  

“Immersione nel Benessere” mette così in relazione salute, natura, innovazione e tecnologia al  servizio della persona. Una collaborazione che, accanto all’attenzione per i pazienti, contribuisce a  far conoscere l’Area Marina Protetta Secche di Tor Paterno, valorizzandone lo straordinario  patrimonio naturalistico e la funzione educativa e sociale.

Fonte: comunicato stampa

 

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