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Il microbiota intestinale influisce sulla capacità di perdere peso

di Valentina Di Paola

Il nostro intestino è popolato di miliardi di microbi che svolgono una moltitudine di ruoli per il funzionamento del nostro organismo. Il microbiota intestinale, infatti, regola il nostro metabolismo, ci aiuta ad assorbire i nutrienti dal cibo e può addirittura influenzare la nostra forma fisica. Insomma, questi microbi possono determinare se siamo magri o obesi. Ricerche recenti https://journals.asm.org/doi/10.1128/mSystems.00964-21 suggeriscono persino che il nostro microbioma intestinale può influenzare la nostra capacità di perdere peso. In particolare, un gruppo di ricercatori dell’Università di Washington negli Stati Uniti ha scoperto che la presenza di specifici microbi “buoni” nell’intestino delle persone che seguono una dieta per perdere peso possono essere determinanti nella quantità totale di chili che possono essere persi.

Lo studio

Per capire l’effetto che hanno i microbi intestinali di una persona sulla perdita di peso, i ricercatori hanno esaminato 105 persone in sovrappeso, tutte arruolate in un programma di perdita di peso della durata di un anno. Per monitorare la loro perdita di peso, all’inizio dello studio i ricercatori hanno registrato l’indice di massa corporea (BMI) a tutti i partecipanti. Gli scienziati hanno anche registrato specifici marcatori del metabolismo nel sangue, come i livelli di colesterolo, per capire con quanta facilità ogni partecipante potrebbe bruciare i grassi. E sono stati raccolti campioni di feci all’inizio e alla fine dello studio per determinare quali microbi erano presenti nell’intestino di ciascun partecipante e a quali livelli. I ricercatori hanno quindi confrontato le persone che avevano perso peso (almeno l’1% del loro peso corporeo in media ogni mese) con quelle il cui peso era rimasto lo stesso. Hanno così scoperto che vari marcatori del sangue legati al metabolismo erano solo minimamente diversi tra coloro che hanno perso e non hanno perso peso. Tuttavia, i due gruppi presentavano diversi nei tipi di microbi intestinali. 

Il ruolo degli enzimi batterici

Le persone che hanno perso più peso avevano enzimi batterici più benefici nell’intestino. Questi enzimi hanno contribuito a scomporre i carboidrati complessi (come quelli che si trovano nei cereali integrali) in zuccheri semplici, rendendoli più facili da digerire e riducendo così anche le probabilità di accumulare grasso. Gli autori dello studio hanno anche scoperto che la crescita di colonie batteriche, in particolare di batteri Prevotella, aiuta a produrre livelli più elevati di sostanze salutari come gli acidi grassi a catena corta. Queste sostanze sono note per ridurre l’infiammazione, il che può facilitare la perdita di peso. Sappiamo da altre ricerche https://www.bmj.com/content/360/bmj.k7 che i geni di una persona possono influenzare il rischio di diventare obesi, anche se non ci sono prove chiare che la genetica influenzi anche la capacità di perdere peso. Ma questo recente studio ci mostra che il tipo di batteri che abitano nell’intestino di una persona quando inizia una dieta è un predittore migliore del colesterolo e di altre sostanze di quanto peso una persona perderà.

Servono ulteriori studi

Sebbene i ricercatori abbiano dimostrato questo legame tra il microbioma intestinale e la perdita di peso, c’è ancora molto che non sappiamo, inclusa la necessità di verificare questi risultati in un gruppo più ampio di partecipanti. Coloro che hanno preso parte allo studio stavano anche prendendo parte a un programma commerciale di perdita di peso. Questo significa che il gruppo potrebbe non rappresentare la popolazione generale, motivo per cui sono necessarie ulteriori ricerche. Ma se questi risultati venissero confermati, potrebbero essere molto promettenti per le persone che cercano di perdere peso e che provano a tenerlo a bada, poiché il microbioma intestinale di una persona può essere modificato, a differenza di quanto di possa fare con i geni. Il prossimo passo sarà scoprire come le persone che cercano di perdere peso possono aumentare questi specifici batteri “bruciagrassi”, sia attraverso la dieta che includa probiotici e prebiotici, sia mediante trattamenti più avanzati come il trapianto di microbiota fecale, una procedura in cui le feci di un donatore sano viene inserito in un paziente per sostituire i batteri buoni che mancano nel paziente. Precedenti studi clinici https://www.nature.com/articles/ijo2017161 hanno già dimostrato che alcuni tipi di batteri presenti nei probiotici aiutano a perdere peso. Ma quegli studi hanno misurato solo alcuni tipi di batteri usati nei probiotici. Questo studio invece ha testato tutti i batteri presenti nell’intestino di una persona, rafforzando l’ipotesi che i microbi intestinali sono cruciali per il peso.

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