Legge 130/23 – I diabetologi incontrano il Presidente ISS per individuare strategie di collaborazione nell’attuazione più efficace dello screening

I vertici di AMD – Associazione Medici Diabetologi, SID – Società Italiana di Diabetologia e EUDF Italia – European Diabetes Forum Italia hanno incontrato oggi all’Istituto Superiore di Sanità, il Presidente Rocco Bellantone per sviluppare sinergie concrete per la lotta al diabete e all’obesità.

In particolare, i diabetologi hanno confermato la disponibilità, la volontà e l’utilità di collaborare in maniera fattiva con l’ISS specialmente per ciò che attiene l’implementazione della legge 130/2023 sullo screening del diabete di tipo 1 in bambini e ragazzi da 0 a 17 anni. 

«Siamo a disposizione per partecipare ai tavoli in cui si discuteranno le modalità attuative della nuova legge insieme agli altri esperti. Come FeSDI riteniamo, anche in ragione del numero di professionisti coinvolti sul territorio, di poter dare un apporto significativo e valorizzare così una legge bipartisan e fortemente auspicata», dichiara il Prof. Angelo Avogaro, Presidente FeSDI – Federazione delle società scientifiche diabetologiche italiane, che ha sottolineato come « la collaborazione con l’Istituto sì sia consolidata con il progetto JACARDI (Joint Action on CARdiovascular and DIabetes), l’Azione Comune sulle Malattie Cardiovascolari e il Diabete finanziato dall’UE nell’ambito del programma EU4Health che coinvolge 21 paesi dell’UE e 77 partner».

«Ribadiamo la massima disponibilità delle Società Scientifiche da noi rappresentate a dare il nostro contributo per la migliore implementazione della Legge n.130 in maniera equa su tutto il territorio nazionale», aggiunge il Prof. Riccardo Candido, Presidente AMD e Vicepresidente FeSDI, «L’auspicio è che in sinergia con tutti gli attori e gli altri esperti coinvolti si possa procedere rapidamente con l’attuazione di quanto previsto dalla legge, valorizzando lo strumento dello screening quale arma per intercettare il diabete tipo 1 a tutela della salute di tanti bambini e ragazzi. Lo screening in chiave preventiva sulle popolazioni a rischio è un importante strumento di salute pubblica, non solo per il diabete tipo 1, ma anche per altre malattie metaboliche non trasmissibili come diabete tipo 2 e obesità».

Così la Prof.ssa Raffaella Buzzetti, Presidente Eletto SID: «Riteniamo che esponenti delle società scientifiche di diabetologia, quali SID ed AMD  che rappresentano insieme circa 2500 diabetologi italiani e 650 strutture specialistiche presenti sul territorio nazionale possano dare un valido contributo  all’Osservatorio nazionale che si andrà costituendo nell’ottica di una condivisione dell’impegno e del lavoro necessario per l’implementazione della legge sullo screening di diabete tipo 1 e celiachia».

«EUDF Italia è nato quest’anno come coordinatore e catalizzatore di proposte multi-stakeolder per il progresso della assistenza alle persone con diabete e per il continuo miglioramento della loro qualità di vita», dichiara il Prof.  Agostino Consoli, Coordinatore EUDF Italia, «Questo trasferendo a livello nazionale le linee di indirizzo e le progettualità di EUDF global. In questa ottica è estremamente preziosa, direi imprescindibile, la collaborazione con l’ISS: collaborazione già in atto in particolare sul progetto JACARDI (Joint Action on CARdiovascular and DIabetes), del quale l’ISS è coordinatore nazionale ma che vede coinvolto EUDF Global a livello europeo ed ovviamente EUDF Italia a livello nazionale, in solida ed efficace partnership con l’ISS».

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