Malattia di Crohn, nuove linee guida sull’uso dei farmaci biologici

La sicurezza dei farmaci biologici nelle malattie infiammatorie croniche intestinali, la gestione medico-chirurgica della malattia perianale, la transizione delle malattie infiammatorie dall’età pediatrica a quella adulta, le novità dalla ricerca di base sull’asse intestino-cervello e le più recenti innovazioni terapeutiche. Questi alcuni dei temi che verranno trattati durante il XIII Congresso nazionale dell’Italian Group For The Study Of Inflammatory Bowel Disease (IG-IBD), in programma a Riccione dal 1° al 3 dicembre 2022.

 

 “L’interesse – sottolinea – verso questo tipo di patologie sta crescendo ma il nostro compito è migliorare ulteriormente le competenze nella gestione della malattia da parte del personale sanitario, estendere la consapevolezza nelle istituzioni, nella popolazione e nei pazienti, ed accrescere il numero di specialisti che si dedicano anche in maniera strumentale all’attività clinica e chirurgica” spiega Flavio A. Caprioli, Segretario Generale dell’IG-IBD, professore associato all’Università degli Studi di Milano e medico gastroenterologo presso la Fondazione IRCSS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano. L’obiettivo è proporre una formazione più mirata affinché le malattie vengano diagnosticate sempre più in fase precoce”.

Si tratta della seconda parte delle Linee guida che l’IG-IBD dedica al trattamento delle malattie infiammatorie croniche intestinali con farmaci biologici, dopo quelle presentate al congresso 2021 relative alla rettocolite ulcerosa. Il documento è stato realizzato sulla base della metodologia GRADE, riconosciuto a livello internazionale, per una valutazione oggettiva delle evidenze disponibili.

Le Linee guida prendono in considerazione i vari setting clinici nei quali possono essere usati i farmaci biologici, cioè l’induzione della remissione, il mantenimento della remissione stessa ma anche la malattia perianale e la prevenzione della recidiva post chirurgica.

La Società prevede, inoltre, nel corso del 2023, di realizzare una Consensus Delphi relativa all’uso dei farmaci biologici associati a manifestazioni extra intestinali reumatologiche, in collaborazione con la Società Italiana di Reumatologia (SIR).

Altro tema con cui si aprirà il Congresso sarà, come ogni anno, la collaborazione fra la IG-IBD e l’Associazione dei pazienti, rappresentati dalla AMICI Onlus. La partnership ha dato luogo finora a numerose iniziative scientifiche e di sensibilizzazione verso le malattie infiammatorie croniche intestinali. Nel 2023 è prevista in particolare una attività relativa al delicato periodo di transizione dall’età pediatrica a quella adulta del paziente con malattia infiammatoria cronica intestinale.

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