“Patient engagement” nelle politiche su sanità e farmaci. Al Senato la ricerca con i casi di Italia, Ue, Usa e Giappone

Non solo consultare, ma coinvolgere stabilmente i pazienti sulle decisioni di trattamento, nella gestione ospedaliera e nelle agenzie statali e nelle istituzioni sanitarie che prendono decisioni di finanziamento e di organizzazione dei servizi. Sono questi i diversi livelli del “Patient Engagement” che vengono valutati nella ricerca che compara la legislazione italiana con quella degli altri Paesi europei, del G7 e dell’Australia, e che sono stati presentati a Roma, al Senato, nella Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani, nell’evento organizzato da Helaglobe, la realtà che da oltre 10 anni si occupa di bisogni e coinvolgimento dei pazienti.

Per l’Italia si segnalano le diverse iniziative di Agenas e delle Regioni, come il recente accordo che formalizza la partecipazione delle associazioni nelle reti oncologiche regionali, ma sembra mancare una normativa a livello generale. Nella panoramica internazionale spiccano per organicità il caso dei Paesi Bassi e le iniziative USA introdotte nel 2010 con il “Patient Protection and Affordable Care Act” noto come Obamacare per «migliorare l’accesso all’assistenza sanitaria, ridurre i costi e tutelare complessivamente l’esperienza del paziente». Da segnalare, inoltre, i casi di Spagna e Germania, e la normativa del Giappone che vede il coinvolgimento delle associazioni nelle scelte dell’agenzia PMDA (Pharmaceuticals and Medical Devices Agency) sullo sviluppo dei farmaci e sulle relative misure di sicurezza.

A discutere della ricerca, su invito della Senatrice e professoressa ordinaria di Farmacia all’Università di Pisa, Ylenia Zambito, sono intervenuti numerosi esponenti delle istituzioni e delle associazioni di medici, pazienti e professionisti sanitari tra cui, Cristina Rinaldi, Direttore Ufficio 5 – Direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Servizio Sanitario Nazionale, Iris Zani, Presidente Amici Obesi, Fabio De Iaco, Presidente SIMEU, Giusy Fabio, Vice Presidente AISF, Gabriele Finco, Presidente AISD, la Senatrice Elisa Pirro, Membro 12° Commissione Permanente, l’Onorevole Ilenia Malavasi, Componente XII Commissione, Marco Maruzzo, Oncologo Medico IOV IRCCS, Working Group AIOM Giovani & Fondazione AIOM, Niko Costantino, Capo Affari Pubblici Cometa Asmme, Francesco Wolf, Attore, Co-Founder, Art director e BDM Milk. A moderare l’evento Davide Cafiero, Managing Director Helaglobe, e ad illustrare le ricerche, Lucia Politi, Senior Consultant Helaglobe.

Senatrice Zambito: «Proporrò un disegno di legge sul “Patient Engagement”»

«Sono da sempre convinta che migliorare la relazione tra medico e paziente possa influenzare in maniera determinante l’esito della cura. La relazione rientra nel più ampio tema del cosiddetto “Patient Engagement”. Ho chiesto ad Helaglobe di condurre una ricerca su come altri Paesi abbiano lavorato su questo aspetto, che ritengo di particolare importanza per rafforzare i percorsi terapeutici. Dagli esiti di questo lavoro, insieme all’esperienza raccolta dalle associazioni dei medici e dei pazienti, ho intenzione di prendere spunto per proporre un disegno di legge sul tema» ha dichiarato la Senatrice Zambito.

Intervista a Sen. Ylenia ZambitoX Commissione permanente Affari Sociali

Intervista a Fabio De Iaco, Presidente SIMEU

Intervista a Gabriele Finco, Presidente AISD

Intervista a Iris Zani, Presidente “Amici Obesi”

 

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