Prodotti del tabacco: divieto per i minori di 21 anni in Irlanda

Il Gabinetto Irlandese ha appena approvato una nuova legge che vieta la vendita di prodotti del tabacco alle persone di età inferiore ai 21 anni. Questa misura, se approvata, rappresenterà un passo significativo nella lotta contro il fumo, con l’obiettivo di proteggere la salute pubblica e ridurre il numero di fumatori in Irlanda.

Il ministro della Salute, Stephen Donnelly, ha espresso fiducia nella rapida progressione della legislazione per renderla legalmente vincolante.

Il ministro Donnelly ha chiarito che gli svapatori non rientreranno nel divieto, poiché non è emerso alcun suggerimento clinico che lo giustifichi. Ha aggiunto che i prodotti alternativi al tabacco come le e-cig sono considerati uno strumento utile per smettere di fumare.

L’Irlanda si prepara a diventare il primo paese dell’UE ad adottare questa misura, seguendo l’esempio di divieti passati come quello sul fumo nei luoghi pubblici introdotto 20 anni fa. Attualmente, il 18% della popolazione irlandese di età superiore ai 15 anni è fumatore, e l’obiettivo della nuova proposta è ridurre questo numero al di sotto del 5%.

Secondo il governo, ci sono prove concrete che le persone tra i 18 ei 21 anni sono particolarmente vulnerabili a iniziare a fumare. Ciò è dovuto al fatto che i lobi frontali del cervello, responsabili delle decisioni razionali, si sviluppano intorno ai 20 anni. Non a caso dopo i 20, 22 anni, alcuni comportamenti dannosi vengono abbandonati a favore di scelte più mature e si chiude, almeno in parte, la finestra delle esperienze che includono sigarette e altre sostanze a rischio di abuso.

L’aumento dell’età minima per l’acquisto di prodotti del tabacco dovrebbe rendere più difficile per i giovani accedervi attraverso vari canali, inclusi gli acquisti diretti e tramite la Rete.

I funzionari sanitari irlandesi avvertono che il fumo è associato al 13% di tutti i tumori e contribuisce a molte malattie prevenibili. Inoltre, il fumo è responsabile del 5% dei ricoveri ospedalieri annuali, con un costo economico stimato di 10,6 miliardi di euro all’anno.

Il capo medico, il professor Breda Smyth, ha accolto con favore la proposta di legge, sottolineando l’importanza di proteggere la popolazione dai danni del fumo.

Da notare che la proposta non modificherà l’età legale per l’acquisto di prodotti per l’inalazione di nicotina, mentre il governo ha escluso l’adozione di una politica di “generazione senza fumo” a causa delle restrizioni dell’UE.

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