Quando il sintomo dura a lungo… l’attenzione lo cura

I sintomi fisici persistenti, o PPS, sono disturbi somatici che causano angoscia e durano per diversi mesi o più. Si stima che colpiscano fino alla metà dei pazienti che si recano dal medico di base, e possono manifestarsi in modi diversi, tra cui dolore, stanchezza, affanno, vertigini, problemi digestivi e intorpidimento o formicolio.

La causa dei sintomi fisici persistenti non è sempre chiara, e questo può portare a frustrazione e incomprensioni sia per i pazienti che per i medici. Spesso, i pazienti con PPS si sentono non creduti o etichettati come “ansiosi” o “depressi”, quando in realtà soffrono di un problema reale e invalidante.

Un nuovo modello per la comprensione e il trattamento dei sintomi fisici persistenti

Un nuovo modello concettuale, sviluppato presso il Centro medico dell’Università di Amburgo Hamburg-Eppendorf, offre una prospettiva più completa sui PPS. Questo modello riconosce che i PPS sono causati da una combinazione di fattori,tra cui:

  • Fattori biologici: infiammazione, iperalgesia (maggiore sensibilità al dolore), disfunzioni del sistema nervoso autonomo
  • Fattori psicologici: stress, ansia, depressione
  • Fattori sociali: disuguaglianze socioeconomiche, mancanza di supporto sociale

Questo modello più complesso permette di sviluppare approcci terapeutici più personalizzati ed efficaci per i pazienti con PPS.

Nuove speranze per il trattamento dei PPS

La ricerca sui PPS è ancora in corso, ma sono già stati fatti alcuni progressi promettenti. Uno studio pubblicato su The Lancet ha dimostrato che una clinica dei sintomi gestita da medici di base può ridurre significativamente i sintomi dei pazienti con PPS per oltre 9 mesi dalla presa incarico. Questa clinica si basa su un approccio che convalida le esperienze dei pazienti, spiega i sintomi utilizzando la scienza attuale e promuove la gestione dei sintomi anche in assenza di una diagnosi precisa

Un altro aspetto importante del trattamento dei sintomi fisici persistenti è la costruzione di una forte relazione medico-paziente. I medici di base possono svolgere un ruolo fondamentale nel fornire ai pazienti, comunicazione collaborativa e di supporto, aiuto nell’identificare e articolare le loro priorità e strategie per la gestione dei sintomi

Sebbene la strada da percorrere sia ancora lunga, c’è motivo di essere ottimisti per il futuro dei pazienti con sintomi fisici persistenti. Il nuovo modello concettuale e i progressi nella ricerca offrono nuove speranze per una comprensione e un trattamento migliori di questa condizione complessa. Con un approccio più empatico e compassionevole, è possibile aiutare i pazienti con PPS a vivere una vita migliore.

Fonte: The Lancet: https://doi.org/10.1016/S0140-6736(24)01242-X

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