Sanità, l’intelligenza artificiale entra in Ospedali e ASL

Negli ambulatori medici il 73% del tempo dei professionisti sanitari è dedicato a compiti amministrativi e solo il 27% viene dedicato ai pazienti. E il cosiddetto “burden” amministrativo è segnalato dai clinici come responsabile del loro stress e burnout per oltre il 50% dei casi.

Sono i numeri emersi dalla letteratura scientifica citata nell’analisi presentata oggi a Bologna da Francesco Baglivo, medico e componente del consiglio direttivo della SIIAM – Società italiana intelligenza artificiale in medicina durante l’evento su Smile CX GAIA, l’intelligenza artificiale conversazionale realizzata da Esosphera – Gruppo Covisian proprio per alleggerire i compiti amministrativi di strutture sanitarie e professionisti.

Attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, Smile CX GAIA comprende il linguaggio e le sue sfumature, interagisce in modo semplice e intuitivo al telefono, con SMS, WhatsApp, E-mail, migliorando sensibilmente l’esperienza degli utenti e il loro coinvolgimento, e agevolando gli anziani e chi non ha familiarità con le prenotazioni e con i servizi via web.

Già attive in strutture come Humanitas Milano, Casa di Cura San Francesco Bergamo, Centro Medico Tiziano Roma, Poliambulatorio PTC – Brescia, e in molte altre ancora, ora le soluzioni con intelligenza artificiale conversazionale di Esosphera-Covisian entrano anche nelle strutture pubbliche comenella AUSL Modena, dove si integra con i servizi del CUP, enella ULSS 6 di Padova, dove aiuta i cittadini a gestire il cambio del medico di famiglia e del pediatra di libera scelta.

Nel settore healthcare Smile CX GAIA ha gestito oltre 200mila contatti solo nel 2023, le conversazioni dedicate a prendere appuntamento sono state 75mila e nelle strutture che hanno adottato Smile CX GAIA il 65% degli appuntamenti sono stati fissati dall’AI. Ma, i vantaggi di un supporto AI sono apprezzati anche da medici e infermieri che, secondo una ricerca presentata oggi, per il 65% lo vedono come un valido aiuto per rispondere alle domande dei pazienti.

Smile CX GAIA fissa e sposta appuntamenti, gestisce le liste d’attesa contemporaneamente anche per migliaia di chiamate, invia promemoria ricordando ai pazienti le procedure e gli esami da portare alla visita, raccoglie preziose informazioni tramite survey di customer satisfaction e supporta molte altre attività affiancando gli operatori e integrandosi con le piattaforme CRM e gestionali già in uso nelle strutture e tutelando la privacy degli utenti.  L’AI azzera le attese telefoniche dei CUP, i centri unici di prenotazione delle visite e prestazioni mediche e riduce drasticamente il fenomeno del “no show”, cioè visite e prestazioni disdette senza la possibilità di riassegnare quegli appuntamenti a chi è in lista d’attesa.

Come sottolineato nell’analisi presentata oggi a Bologna daFrancesco Baglivo, medico e componente del consiglio direttivo della SIIAM – Società italiana intelligenza artificiale in medicina: «LAI generativa p alleggerire il carico amministrativo su strutture sanitarie, medici e professionisti della salute. Attraverso l’automazione di compiti amministrativi ripetitivi e la programmazione degli appuntamenti, l’utilizzo di AI generative consente ai professionisti sanitari di dedicare più tempo alla cura dei pazienti».

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