Semaglutide e gli altri, la perdita di peso si assesta dopo un anno

Redazione

Le diminuzioni di peso corporeo osservate nei pazienti attraverso l’uso di iniettabili come semaglutide (Ozempic, Wegovy) e tirzepatide (Mounjaro) seguono una tendenza comune: niente è per sempre. Tuttavia, è importante comprendere che, con il tempo, si raggiunge una fase di stasi anche con i nuovi agonisti del recettore GLP-1. Durante questa fase, il corpo stabilizza il peso, insieme ad altri indicatori metabolici come la pressione sanguigna e l’HBA1c, che si stabilizzano o variano leggermente. Questo periodo può comportare un graduale aumento dell’appetito per alcuni, mentre altri possono mantenere il loro peso attuale.

Gli studi dimostrano che in media questo plateau si verifica a poco più di un anno con il semaglutide. Tuttavia, è importante notare che i medici affermano che c’è un limite alle prestazioni di questi farmaci. È normale che tutti raggiungano un plateau, e non è possibile prevedere quando inizierà, quanto peso verrà perso e con quale rapidità si raggiungerà anche perché la maggior parte degli studi durano 12 mesi.

Gitanjali Srivastava, MD, specialista in medicina dell’obesità presso il Vanderbilt University Medical Center di Nashville, sottolinea che questo è un fenomeno osservato anche in altri contesti medici. I pazienti raggiungono un nuovo equilibrio omeostatico, che è parte integrante di qualsiasi processo di malattia.

Non è ancora chiaro cosa influenzi la durata delle risposte ai agonisti GLP-1, ma le risposte precoci tendono a prevedere quelle successive. Ad esempio, se un paziente sperimenta una forte perdita di peso con dosi più basse di semaglutide, potrebbe mantenere una dose più bassa più a lungo.

I medici consigliano di discutere a fondo con i pazienti prima di prescrivere questi farmaci, comprese le aspettative relative agli effetti collaterali, al plateau e alla possibilità di mancata risposta. La personalizzazione del trattamento è cruciale, considerando che la risposta individuale varia ampiamente.

In studi clinici come STEP1 e STEP2, che hanno esaminato semaglutide, e nel PASSO 5, che copre 2 anni, i pazienti hanno raggiunto un plateau di peso intorno alle 60 settimane. Studi come SURMOUNT, che ha esaminato tirzepatide, mostrano che i partecipanti alla dose di 5 mg hanno raggiunto un plateau entro 60-72 settimane. Oltre il quale la perdita di peso si arresta.

Tuttavia, ciò che conta di più per i medici è la variabilità individuale di risposta. La previsione della risposta di un singolo paziente a semaglutide o tirzepatide è difficile, e fattori come la storia medica, i farmaci e le comorbilità giocano un ruolo determinante. Alcuni pazienti potrebbero voler raggiungere obiettivi di salute specifici, come normalizzare la glicemia o sospendere i farmaci per la pressione sanguigna, anche se si verifica un plateau nella perdita di peso.

Se questo meccanismo è noto ai medici, è più complicato mediare le aspettative dei pazienti che possono credere che il ‘farmaco non funzioni più’ e non essere motivati a continuare ad assumerlo, esponendosi ad un nuovo aumento di peso. Negli studi futuri sugli agonisti GLP-1, potrebbe essere benefico stratificare la risposta del paziente in base a caratteristiche come la genetica per ottimizzare i risultati.

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