Smettere di fumare è… più dolce

Redazione

Sono 70.000 gli ex fumatori americani che hanno partecipato ad un recente studio che ha dimostrato come per smettere di fumare siano stati determinanti gli aromi delle sigarette elettroniche più dolci! Una ricerca condotta su un vasto campione ha rivelato che gli aromi alla frutta, dessert e cioccolato sono le scelte preferite per chi vuole abbandonare il vizio del fumo tradizionale. Ecco quali sono gli aromi considerati più utili per evitare ricadute e come la scelta degli aromi può influenzare positivamente il processo di cessazione dal fumo di sigaretta e dalla combustione.

Il dibattito scientifico e politico sui dispositivi elettronici a rilascio di nicotina ruota attorno alla questione degli aromi. Tuttavia, una ricerca condotta da un team di esperti europei ha evidenziato che, contrariamente alle preoccupazioni, gli aromi non a base di tabacco sono la scelta predominante tra coloro che desiderano smettere di fumare. Gli aromi alla frutta, dessert e cioccolato hanno dimostrato di essere particolarmente efficaci nel supportare la transizione dalla sigaretta tradizionale alle elettroniche.

La ricerca, basata su un ampio sondaggio online condotto su 70.000 svapatori adulti negli Stati Uniti, ha rivelato che oltre l’80% ha scelto aromi alla frutta come prima esperienza con le e-cig. Inoltre, coloro che non avevano mai fumato preferivano leggermente di più gli aromi alla frutta rispetto a chi fumava. I gusti alla frutta sono stati anche i più diffusi tra coloro che decidevano di smettere con la sigaretta tradizionale.

dott. Konstantinos Farsalinos

Il dott. Konstantinos Farsalinos, autore dello studio e membro del board scientifico di MOHRE, ha sottolineato che i risultati indicano chiaramente che gli svapatori che vogliono smettere si orientano verso aromi diversi dal tabacco, con una chiara preferenza per quelli più dolci. Questo suggerisce che gli aromi alla frutta, dessert e cioccolato potrebbero essere particolarmente utili nel processo di cessazione e nel prevenire ricadute.

La ricerca ha anche affrontato le preoccupazioni sulla dipendenza giovanile, sottolineando che la regolamentazione dovrebbe bilanciarsi tra la protezione dei giovani e la possibilità di aiutare gli adulti a smettere di fumare. I dati indicano che una regolamentazione troppo restrittiva potrebbe scoraggiare i fumatori dal passare ai dispositivi elettronici a rilascio di nicotina, rallentando la lotta al fumo di tabacco.

 

Fonte: https://harmreductionjournal.biomedcentral.com/articles/10.1186/s12954-023-00876-w

https://mohre.it

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