Smettere di fumare? E’ più facile se il supporto arriva con lo screening del cancro ai polmoni

Redazione

La lotta al fumo trova un nuovo alleato: lo screening del cancro ai polmoni. Secondo nuove ricerche, offrire supporto per smettere di fumare durante gli appuntamenti di screening TC potrebbe portare a un numero maggiore di fumatori che finalmente abbandonano la sigaretta. I radiologi, in prima linea nella lotta contro il cancro, possono giocare un ruolo fondamentale in questo processo.

Un’analisi pubblicata su Current Problems in Diagnostic Radiology ha rilevato che la quasi totalità (90%) dei pazienti a cui è stata offerta una consulenza di 10 minuti con un radiologo per discutere i risultati della TC sui polmoni si è sentita più motivata a smettere di fumare e a continuare con gli screening annuale.

Un altro studio, su oltre 2.000 fumatori attivi, ha scoperto che quasi il 90% ha accettato il supporto offerto durante lo screening. I dati di follow-up hanno dimostrato che, con un sostegno continuo, molti di coloro che hanno optato per questo aiuto sono riusciti a rimanere senza fumo per quattro settimane dopo lo screening, indipendentemente dal sesso, dall’età o dal livello di dipendenza dalla nicotina.

Fatto ancora più interessante, i fumatori con maggiore dipendenza dalla nicotina, pur essendo quelli con le maggiori difficoltà nel processo di smettere, erano anche i più propensi ad accettare il supporto addizionale.

Implicazioni significative

Questi risultati evidenziano il potenziale di integrare il supporto per smettere di fumare nei programmi nazionali di screening del cancro ai polmoni. La professoressa Rachael Murray, leader della ricerca, sottolinea: “L’alto tasso di adesione al supporto per smettere di fumare e i promettenti tassi di successo osservati in diverse fasce demografiche dei partecipanti suggeriscono che questa strategia ha il potenziale per ridurre la morbilità e la mortalità legate al fumo per tutte le cause.”

Investimenti necessari

Per realizzare questo potenziale, è necessario un impegno concreto da parte dei governi. La professoressa Murray conclude: “I responsabili politici dovrebbero considerare l’impiego di finanziamenti dedicati e protetti per garantire che i programmi nazionali di screening raggiungano il loro pieno potenziale.”

Un’opportunità per gli Stati Uniti

Con quasi 30 milioni di fumatori attivi, secondo i dati dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC), gli Stati Uniti rappresentano un terreno fertile per l’implementazione di questa strategia. Nonostante la disponibilità dello screening del cancro ai polmoni TC, la sua adozione rimane bassa, così come il completamento degli esami annuali raccomandati.

Un raggio di speranza

Lo screening del cancro ai polmoni TC ha dimostrato di essere in grado di diagnosticare il cancro in fase precoce, aumentando i tassi di sopravvivenza fino all’80% per coloro che seguono le linee guida. L’integrazione del supporto per smettere di fumare in questi programmi rappresenta un’ulteriore opportunità per migliorare la salute pubblica e salvare vite umane.

L’offerta di supporto per smettere di fumare durante lo screening del cancro ai polmoni rappresenta un’iniziativa promettente con il potenziale di ridurre significativamente il numero di fumatori e le morti legate al fumo. Investire in questa strategia è un passo fondamentale per la tutela della salute pubblica.

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