Spazzolare i denti riduce il rischio di polmonite in ospedale e mortalità in terapia intensiva

Redazione

I risultati di una recente revisione sistematica e meta-analisi condotta da Selina Ehrenzeller, MD, e Michael Klompas, MD, MPH, della Harvard Medical School, dimostrano un legame significativo tra la spazzolatura quotidiana e risultati positivi in ambito ospedaliero.

In uno studio su 2.786 pazienti, l’uso quotidiano dello spazzolino è associato a un rischio ridotto di HAP (RR 0,67, IC 95% 0,56-0,81) e a una minor mortalità in terapia intensiva (RR 0,81, IC 95% 0,69-0,95). I benefici si estendono anche ai pazienti sottoposti a ventilazione meccanica, con una significativa riduzione dell’incidenza di polmonite (RR 0,68, IC 95% 0,57-0,82).

La pratica della spazzolatura quotidiana è associata a una media di 1,24 giorni in meno di ventilazione meccanica e 1,78 giorni in meno trascorsi in terapia intensiva. Non solo una strategia semplice, ma anche economica, come lo spazzolino da denti può influire positivamente sulla salute dei pazienti ospedalizzati.

Abbiamo chiesto un parere alla dottoressa Alice Alberta Cittone, del board scientifico di MOHRE: “Come igienista dentale, posso affermare che questa meta-analisi e revisione scientifica confermano ciò che la professione sostiene da tempo, ed ha sostenuto fortemente  durante l’emergenza COVID. È noto che le infezioni polmonari possono originare dalle cavità aeree, inclusi bocca e naso. Una cattiva salute orale facilita l’ingresso e la proliferazione di virus e batteri, potendo aggravare le condizioni di salute. Inoltre, la presenza di miliardi di batteri potenzialmente nocivi nella bocca giustifica la richiesta di bonifica orale prima di interventi chirurgici generali, questo proprio per evitare l’insuccesso terapeutico dell’intervento.

È preoccupante osservare come, in pazienti di terapia intensiva con problemi polmonari, la negligenza dell’igiene orale possa trasformarsi in un fattore di rischio significativo, aggravando le condizioni del paziente e, in alcuni casi, contribuendo al decesso. Questo studio ribadisce l’importanza cruciale della salute orale per il benessere generale.

Nonostante ciò, è sorprendente la quasi totale assenza di igienisti dentali nelle strutture sanitarie pubbliche. Ancor più allarmante è il fatto che, tranne nei corsi di laurea in Igienista Dentale e Odontoiatria, le discipline odontostomatologiche e di igiene orale rimangono opzionali nella maggior parte delle facoltà sanitarie. Questa carenza di conoscenza impedisce ai professionisti del settore di comprendere appieno il legame tra salute orale e salute generale. Mi auguro che questa ricerca stimoli un dibattito approfondito sull’importanza di integrare la prevenzione orale in ogni contesto sanitario ed educativo, rendendola un elemento obbligatorio e fondamentale per la cura della salute complessiva”.

“Il ricovero ospedaliero è una finestra di opportunità per parlare con le persone in un momento in cui sono concentrate sulla propria salute e ricettive a comprendere messaggi positivi, ecco perché proprio in questa occasione è possibile prevedere l’intervento di educatori sanitari che spieghino l’importanza di pratiche come l’uso quotidiano dello spazzolino anche al ritorno a casa. La riduzione del rischio, l’educazione e l’empowerment del paziente dovrebbero essere applicate di routine in questi contesti in cui il paziente ha anche molto tempo inutilizzato. Si tratta di attività di prevenzione secondaria e terziaria che possono coinvolgere anche il resto del nucleo familiare individuando personale ad hoc” aggiunge la direttrice del MOHRE, Johann Rossi Mason.

I risciacqui non bastano

In precedenza, i risciacqui orali con clorexidina erano raccomandati per prevenire la polmonite associata alla ventilazione, ma il suo uso per la decontaminazione orale in terapia intensiva è risultato associato ad un aumento della mortalità.

La ricerca pubblicata su JAMA Internal Medicine può portare ad una maggiore consapevolezza tra i professionisti della salute sull’importanza dell’igiene orale per i pazienti ospedalizzati.

Inoltre, lo spazzolino quotidiano è associato a una significativa riduzione dell’incidenza di polmonite per i pazienti sotto ventilazione meccanica (RR 0,68, IC 95% 0,57-0,82).

Questo studio rivoluzionario suggerisce che lo spazzolino da denti va oltre l’igiene orale, impattando positivamente la salute generale dei pazienti ospedalizzati.

https://mohre.it

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