Stati Uniti: sempre più giovani in politerapia con farmaci psichiatrici

Redazione 

In un recente studio condotto dall’Università del Maryland e pubblicato su JAMA Open Network, emerge un dato allarmante: un numero sempre maggiore di bambini e adolescenti iscritti a Medicaid sta ricevendo prescrizioni per più farmaci psichiatrici contemporaneamente. Questa tendenza, nota come ‘polifarmacia’, riguarda l’assunzione simultanea di tre o più classi di farmaci psichiatrici, tra cui antidepressivi, anticonvulsivanti utilizzati come stabilizzatori dell’umore, sedativi, farmaci per l’A.D.H.D e per l’ansia. Lo studio, focalizzato su un singolo stato degli Stati Uniti tra il 2015 e il 2020, rivela un incremento del 9,5% in questa pratica, nonostante dubbi sulla sicurezza e gli effetti sullo sviluppo cerebrale dei giovani.

Il contesto dello studio e l’impatto sui giovani

La ricerca ha analizzato i dati relativi a 126.972 giovani, evidenziando un aumento delle prescrizioni multiple da 4,2% nel 2015 a 4,6% nel 2020. Particolarmente colpiti sono i giovani in affidamento genitoriale, con un incremento dal 10,8% all’11,3%. Questi dati, sebbene concentrati su un solo stato, rispecchiano una tendenza nazionale verso un maggiore ricorso alla  poliprescrizione tra i giovani.

I pericoli della polifarmacia nei giovani

Gli esperti di salute mentale riconoscono l’utilità dei farmaci psicotropi ma esprimono preoccupazione per l’uso di cocktail di farmaci spesso non approvati per l’uso nei giovani. L’incertezza riguarda soprattutto l’effetto a lungo termine di queste combinazioni sullo sviluppo cerebrale. La ricerca sottolinea la necessità di monitorare attentamente l’uso di questi trattamenti, specialmente tra le popolazioni vulnerabili come i bambini e gli adolescenti con disabilità o in affidamento, iscritti a Medicaid.

Verso una maggiore consapevolezza e cautela

Questo studio evidenzia l’importanza di una maggiore consapevolezza e cautela nell’approccio alla prescrizione di farmaci psichiatrici ai giovani. Mentre la medicina continua a progredire e a offrire nuove opportunità di trattamento, è fondamentale considerare gli effetti a lungo termine e la sicurezza dei pazienti più giovani. La comunità medica e i caregiver sono chiamati a bilanciare attentamente i benefici dei trattamenti psichiatrici con i potenziali rischi, specialmente quando si tratta di prescrivere multiple terapie farmacologiche.

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