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Studio conferma i benefici dal passare alle e-cig

di Manuela Indraccolo

Passare dalla sigaretta “tradizionale” a quella elettronica e ai riscaldatori di tabacco comporta dei benefici per la salute. La conferma arriva da uno studio condotto dai laboratori del Coehar (https://www.coehar.org/) dell’Università di Catania, al momento disponibile come preprint sul server bioRxiv. I ricercatori catanesi hanno replicato tre importanti studi riguardanti gli effetti citotossici e infiammatori del fumo di sigaretta e dell’aerosol delle e-cig o dei riscaldatori di tabacco. Al lavoro hanno partecipato anche ricercatori serbi, statunitensi, greci e dell’Oman. L’obiettivo era stabilire l’affidabilità dei risultati e la robustezza delle conclusioni degli studi di partenza, replicando i protocolli sperimentali e convalidandoli ulteriormente con tecniche diverse.

Replication Studies

 

Quella dei Replication Studies è una delle nove linee di ricerca presentate dal centro siciliano già nel giugno del 2019. I nove progetti di ricerca, che coinvolgono tutti i dipartimenti dell’ateneo catanese, spaziano da progetti internazionali (tra cui nuovi sistemi di monitoraggio che valutano le abitudini dei fumatori, sia dal punto di vista dell’alimentazione che da quella della dipendenza, ed un innovativo sistema di monitoraggio della salute dei fumatori affetti da diabete che servirà per consentire loro di ridurre i danni da fumo grazie all’utilizzo di prodotti senza combustione) fino a quello nazionale che vede coinvolti tutti gli ospedali siciliani. Gli scienziati del Coehar hanno scelto di replicare tra le più rilevanti ricerche riguardanti studi in vitro sulla citotossicità, lo stress ossidativo, la mutagenicità e l’infiammazione indotta sulle cellule umane dall’esposizione al fumo o al vapore degli strumenti a rischio ridotto.

Risultati dello studio

 

La cellula epiteliale bronchiale umana è stata esposta al fumo di sigaretta e all’aerosol di dispositivi elettronici per la somministrazione di nicotina. I test hanno, inoltre, mirato a valutare il rilascio di diversi mediatori infiammatori da cellule esposte al fumo intero e al fumo senza particolato (fase vapore). Il Coehar è stato in grado di replicare i risultati ottenuti negli studi originari per quanto riguarda l’effetto citotossico del fumo. E hanno confermato anche il ridotto effetto citotossico dell’aerosol messo dai dispositivi elettronici rispetto al fumo di sigaretta. I dati ottenuti in modo indipendente in diversi laboratori hanno dimostrato chiaramente la ridotta tossicità dei prodotti elettronici con nicotina rispetto alle sigarette che rappresentano, quindi, uno strumento prezioso per le strategie di riduzione del danno nei fumatori.

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