Svenimento, può essere pressione bassa o…

Redazione

Lo svenimento è un evento che mette molta preoccupazione ma conoscerne meglio le cause può prevenire l’evento: la sindrome vasovagale, conosciuta anche come sincope o crisi vasovagale, rappresenta una delle principali cause di svenimenti. Questo fenomeno coinvolge dal 1% al 6% della popolazione almeno una volta nella vita. Nonostante di per sé non costituisca una minaccia seria, è cruciale riconoscerne i segnali precoci per prevenire possibili conseguenze gravi legate alla perdita di coscienza.

Due forme della sindrome vasovagale

La sindrome vasovagale si divide in due forme distintive: classica (con causa definita) e non classica (con causa indefinita). Caratterizzate da breve durata, transitorietà e natura benigna, queste forme presentano differenze fondamentali. Mentre la sindrome classica ha cause identificabili, la variante non classica è più comune negli anziani, con difficoltà nel riconoscere una causa specifica.

Attenzione se interessa gli anziani

Gli anziani sono particolarmente suscettibili agli svenimenti causati dalla sindrome vasovagale, con possibili conseguenze serie. La perdita di coscienza rappresenta una risposta del corpo a stimoli esterni intensi, con un improvviso calo di pressione arteriosa e frequenza cardiaca, riducendo l’ossigenazione cerebrale e portando allo svenimento.

Fondamentale riconoscere i segni

Riconoscere i segni anticipatori della sindrome vasovagale è fondamentale per evitare lesioni durante uno svenimento. I sintomi includono brividi, pallore, debolezza, giramenti di testa, nausea e offuscamento della vista. La consapevolezza di questi segnali consente di adottare misure preventive, come avvicinarsi a una sedia o un appoggio al primo avvertimento.

In caso di sindrome vasovagale, è consigliabile aumentare la pressione arteriosa attraverso esercizi isometrici, come stringere i pugni o portare le mani unite davanti al petto per stimolare la circolazione sanguigna. Se la situazione persiste, sdraiarsi sollevando leggermente le gambe favorisce il ritorno del sangue al cuore. Se si verificano segni mentre si è alla guida, è essenziale accostare e spegnere l’auto al primo sintomo. Nelle forme non classiche, spesso è necessario consultare un medico per approfondire la situazione e prevenire possibili complicanze. Perché prevenire è sempre meglio che curare, diceva la pubblicità.

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