Svezia batte tutti i record e raggiunge per prima l’obiettivo di paese “senza fumo”

Redazione

Una nuova ricerca dimostra che la Svezia sta eliminando il fumo ancora più velocemente di quanto si pensasse in precedenza. Le ultime statistiche del Consiglio svedese per l’informazione su alcol e altre droghe (CAN) rivelano che il numero di fumatori giornalieri è sceso a solo il 3,7%, ben al di sotto della soglia globale del 5% per un Paese “senza fumo”.

Un obiettivo mai raggiunto da altri Paesi

I risultati mostrano anche che questa storica riduzione del fumo è stata accompagnata da un aumento dell’uso di alternative alla nicotina meno dannose in quanto senza la tossicità da combustione, come snus, bustine di nicotina e sigarette elettroniche, che offrono ai fumatori una valida via per smettere di fumare.

Eppure, in modo allarmante, i responsabili politici europei hanno scelto di ignorare il successo concreto della Svezia nella loro ultima valutazione delle leggi sul tabacco dell’UE, così come sottolineato anche dal MOHRE nei giorni scorsi.

Il rapporto di valutazione della Commissione europea, infatti, pubblicato la scorsa settimana, attribuisce alle misure esistenti la riduzione del tasso di fumatori nell’UE dal 28% del 2012 al 24% di oggi – un modesto calo del 14% – e attacca i prodotti innovativi che stanno ottenendo risultati di gran lunga migliori in Svezia.

La Svezia ha dimezzato il numero di fumatori nello stesso periodo, garantendo che le alternative alla nicotina più sicure siano accettabili, accessibili e convenienti.

Di conseguenza, la Svezia ha ora il tasso di fumatori più basso d’Europa e un carico di malattie drasticamente ridotto, tra cui la mortalità per cancro ai polmoni maschile inferiore del 61% rispetto alla media UE e i decessi totali per cancro inferiori del 34%. Il dottor Delon Human, leader di Smoke Free Sweden ed ex segretario generale dell’Associazione medica mondiale, ha affermato in una nota stampa che ignorare il successo della Svezia è un grave errore.

“Questo rapporto avrebbe dovuto rappresentare un punto di svolta per l’Europa”, ha dichiarato. “Invece, ignora il modello di salute pubblica di maggior successo nel continente. La Commissione riconosce che il fumo sta diminuendo troppo lentamente, eppure si prepara a limitare proprio le alternative che stanno accelerando questo declino in Svezia.

“Si tratti di un atteggiamento miope che si alimenta di ideologia e non guarda alla salute pubblica. Miope anche economicamente, se pensiamo che solo in Italia le accise del tabacco portano nelle casse dello Stato 9,6 miliardi di euro l’annno ma che le malattie fumo correlate incidono per 26 miliardi ogni 12 mesi” sottolinea Johann Rossi Mason, Direttrice dell’Osservatorio MOHRE.

La valutazione della Commissione dovrebbe fornire indicazioni per la prossima Direttiva sui prodotti del tabacco (TPD3), sollevando preoccupazioni sul fatto che future normative potrebbero limitare l’accesso a sigarette elettroniche, bustine di nicotina e altri prodotti a rischio ridotto.

Il dottor Human ha affermato: “La nicotina non causa il cancro, il fumo sì”. La Svezia ha avuto successo perché riconosce questa distinzione e offre ai fumatori  resistenti alla cessazione, l’accesso ad alternative accettabili e a prezzi accessibili. Se questi trend saranno confermati, la Svezia si affermerà come l’esempio concreto più lampante dell’efficacia delle strategie di riduzione del danno da tabacco e fornirà il modello che l’Europa dovrebbe cercare di emulare, anziché scegliere di ignorare.

https://mohre.it

Leave a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*
*

Contatti

Direzione: direzione@mohre.it

Ufficio stampa: ufficiostampa@mohre.it

Redazione: redazione@mohre.it

©2021 Mediterranean Observatory on Harm REduction

info@mohre.it

Testata giornalistica iscritta al ROC, n.136, ai sensi dell’art.16 L.62/2001Testata registrata presso il Tribunale di Roma – 136/2021- 8 Luglio
Direttore Responsabile: Johann Rossi Mason
Sede: Via Tomba di Nerone 14, 00189 Roma

Privacy Policy