Tirzepatide: migliora l’apnea notturna nei pazienti obesi

Recenti studi clinici di fase III hanno rivelato che le iniezioni di Tirzepatide hanno significativamente ridotto la gravità dell’apnea notturna nei pazienti obesi, indipendentemente dall’uso della pressione positiva delle vie aeree (PAP). Questi dati promettenti sono emersi dagli studi SURMOUNT-OSA 1 e SURMOUNT-OSA 2, condotti dalla casa farmaceutica Eli Lilly.

Riduzione significativa dell’apnea-ipopnea

Nel dettaglio, lo studio SURMOUNT-OSA 1, che ha coinvolto pazienti che non utilizzavano il trattamento PAP, ha mostrato che Tirzepatide ha ridotto gli eventi medi di apnea-ipopnea di 27,4 all’ora rispetto al basale. Al confronto, il trattamento con placebo ha ottenuto una riduzione media di solo 4,8 all’ora. Questo si traduce in una riduzione del 55% degli eventi di apnea-ipopnea con Tirzepatide a 52 settimane, rispetto a un modesto 5% con il placebo.

Parallelamente, lo studio SURMOUNT-OSA 2, che ha incluso pazienti che utilizzavano PAP, ha dimostrato che Tirzepatide ha portato a una riduzione media dell’indice di apnea-ipopnea (AHI) del 62,8% rispetto ai valori basali, mentre il placebo ha ottenuto solo una riduzione del 6,4%.

Impatto positivo sul peso corporeo

Oltre ai miglioramenti nell’apnea notturna, Tirzepatide ha anche contribuito a una significativa perdita di peso. Nello studio SURMOUNT-OSA 1, i pazienti che non utilizzavano PAP hanno registrato una riduzione del peso corporeo del 18,1%, rispetto all’1,3% con il placebo. Nello studio SURMOUNT-OSA 2, la riduzione del peso corporeo è stata del 20,1% tra gli utilizzatori di PAP, contro il 2,3% con il placebo.

Risultati promettenti

Holly Lofton, MD, della NYU Langone di New York City, ha descritto i risultati come “promettenti” per il trattamento dell’apnea ostruttiva del sonno (OSA). Lofton ha spiegato che la significativa perdita di peso indotta da Tirzepatide potrebbe ridurre le dimensioni delle cellule adipose intorno al collo, migliorando il flusso d’aria durante il sonno. Questo beneficio è stato osservato sia nei pazienti che utilizzano CPAP che in quelli che non lo utilizzano.

Un altro esperto, Dan Azagury, MD, di Stanford Health, ha sottolineato l’importanza di includere farmaci come Tirzepatide nelle strategie di gestione del peso, soprattutto per le condizioni correlate come l’apnea notturna. Azagury ha anche evidenziato le difficoltà di trattamento dell’obesità, affermando che i pregiudizi contro i pazienti obesi possono complicare ulteriormente la gestione della malattia.

I due studi SURMOUNT-OSA hanno coinvolto un totale di 469 partecipanti in nove paesi. I pazienti avevano un indice di massa corporea (BMI) di almeno 30 e un AHI di almeno 15. I partecipanti sono stati randomizzati per ricevere Tirzepatide o un placebo in un regime di trattamento in doppio cieco. La somministrazione di Tirzepatide è iniziata con 2,5 mg, aumentando di 2,5 mg ogni 4 settimane fino a 10 mg o 15 mg, iniettati settimanalmente per un totale di 52 settimane.

Il profilo di sicurezza di Tirzepatide è rimasto coerente con gli studi precedenti, con eventi avversi gastrointestinali come diarrea, nausea, vomito e costipazione che erano per lo più di gravità da lieve a moderata.

I risultati degli studi SURMOUNT-OSA indicano che Tirzepatide potrebbe diventare un trattamento efficace non solo per l’obesità ma anche per le condizioni correlate come l’apnea notturna. Questa duplice efficacia offre nuove speranze per i pazienti che lottano con il peso e le complicazioni respiratorie notturne, fornendo un’opzione terapeutica che affronta entrambe le problematiche in modo integrato.

L’innovazione terapeutica rappresentata da Tirzepatide potrebbe quindi trasformare la gestione dell’apnea notturna, migliorando significativamente la qualità della vita dei pazienti obesi e riducendo il rischio di gravi complicazioni di salute a lungo termine.

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