Tumore alla prostata: più frutta e verdura riducono il rischio di progressione

Redazione 

Gli uomini amano la carne e ne consumano in proporzione più delle donne, una ricerca Eurispes aveva rivelato che rispetto al genere, sono le donne a seguire di più la dieta vegetariana rispetto agli uomini con un 5,9% di donne contro un 2,6% di uomini (mentre non ci sono differenze per chi sceglie l’alternativa vegana). Una preferenza solo in parte biologica e molto ‘culturale’ legata alla credenza che sia più ‘virile’.

Un’alimentazione ricca di vegetali però, potrebbe essere un valido alleato nella lotta contro il tumore della prostata, in particolare per quanto riguarda la riduzione del rischio di progressione della malattia. Questo è quanto emerge da uno studio recente condotto da ricercatori dell’Università della California di San Francisco e pubblicato sulla rivista JAMA Network Open.

Lo studio ha coinvolto oltre 2.000 uomini con tumore della prostata allo stadio iniziale, monitorati per un periodo di circa sei anni e mezzo. I risultati hanno evidenziato che coloro che seguivano una dieta più ricca di frutta e verdura presentavano un rischio di progressione o recidiva del tumore inferiore del 47% rispetto a chi consumava minori quantità di vegetali.

Questi dati, seppur provenienti da uno studio osservazionale e quindi non definitivi, suggeriscono che un’alimentazione basata su vegetali possa avere un ruolo significativo nella gestione del tumore alla prostata.

Cosa possiamo mangiare per ridurre il rischio?

  • Pomodori: ricchi di licopene, un potente antiossidante con potenziali effetti antinfiammatori che potrebbero rallentare o prevenire la progressione del tumore.
  • Verdure crocifere: broccoli, cavolini di Bruxelles, verza e altre verdure appartenenti a questa famiglia contengono composti in grado di ridurre l’infiammazione e l’angiogenesi (la formazione di nuovi vasi sanguigni) che nutre i tumori.
  • Frutta secca: noci, mandorle e pistacchi sono ricchi di grassi sani, fibre e vitamine che possono apportare benefici alla salute in generale e, in particolare, alla salute della prostata.

È importante sottolineare che questi risultati non sostituiscono in alcun modo le terapie tradizionali per il tumore alla prostata. Tuttavia, una dieta sana e ricca di vegetali può rappresentare un valido complemento alle cure mediche per migliorare la prognosi e la qualità della vita dei pazienti.

Oltre a quanto sopra, è importante ricordare che un’alimentazione sana dovrebbe essere ricca di frutta, verdura, cereali integrali e legumi, e limitare il consumo di carne rossa e lavorata. È importante mantenere un peso corporeo sano e fare regolare attività fisica ed è fondamentale consultare il proprio medico o un dietologo per ricevere consigli personalizzati su come migliorare la propria alimentazione.

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